AAMS entra nelle scuole con un progetto che mira a sensibilizzare i minorenni sui rischi che si possono correre con il gaming online. Il progetto nasce grazie al patrocinio del Dipartimento della Gioventù e alla Polizia di Stato.
AAMS entra nelle scuole con un progetto che mira a sensibilizzare i minorenni sui rischi che si possono correre con il gaming online. Il progetto nasce grazie al patrocinio del Dipartimento della Gioventù e alla Polizia di Stato.
AAMS entra nelle scuole con un progetto che mira a sensibilizzare i minorenni sui rischi che si possono correre con il gaming online. Il progetto nasce grazie al patrocinio del Dipartimento della Gioventù e alla Polizia di Stato.
L'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato in collaborazione con la Polzia di Stato e con il patrocinio del Dipartimento della Gioventù, ha dato vita ad un progetto educativo dal nome “Gioco on-line: rischi e pericoli”. Il progetto intende mettere in guardia i minori sui problemi derivanti dal gioco online che prevedono vincite in denaro, sensibilizzando i ragazzi sui pericoli e i rischi che derivano da un accesso irresponsabile o improprio ai siti che offrono giochi in rete.

Grazie ad un sondaggio operato da Skuola.net, su un campione di 700 ragazzi minorenni, è emerso che il 68% degli intervistati ha giocato almeno una volta online, contro il 54% degli adulti. Poco più del 10% dei ragazzi, però, ha dichiarato di aver giocato con soldi veri.
Il dato più rilevante emerso dal sondaggio di Skuola.net è che il 40% dei minorenni crede che il gioco online non sia loro precluso. Su queste basi è nato il progetto “Gioco on-line: rischi e pericoli”. Sensibilizzazione non solo dei giovani, ma anche degli adulti che devono essere i tutori delle nuove generazioni.
Il progetto prevede, a partire da gennaio 2012, un programma di incontri nelle scuole superiori, tenuti dalla Polizia Postale e delle Telecomunicazioni, con studenti e genitori. In queste sedi saranno messi in luce e descritti tutti i pericoli legati all'offerta online dei giochi.