Il mercato del gambling virtuale nel New Jersey è cominciato in tono minore, con un volume d’affari di soli 27 milioni di dollari in quattro mesi. Altro che il miliardo l’anno preventivato dal governatore Christie.
Il mercato del gambling virtuale nel New Jersey è cominciato in tono minore, con un volume d’affari di soli 27 milioni di dollari in quattro mesi. Altro che il miliardo l’anno preventivato dal governatore Christie.
Il mercato del gambling virtuale nel New Jersey è cominciato in tono minore, con un volume d’affari di soli 27 milioni di dollari in quattro mesi. Altro che il miliardo l’anno preventivato dal governatore Christie.
Il New Jersey aveva scommesso forte sul gioco d’azzardo online, ma dopo i primi mesi si sta già leccando le ferite. Nonostante ciò, l’industria ancora ci crede: nelle ultime settimane, i casinò hanno raddoppiato gli sforzi pubblicitari, riempiendo le fiancate degli autobus e le stazioni dei treni, e soprattutto bombardando radio e tv.
Le varie aziende stanno creando applicazioni da utilizzare sui dispositivi mobile, sperando che la gente cominci a giocare anche quando è in giro. Inoltre, si lavora alacremente per sistemare i problemi dovuti alla geolocalizzazione e alle difficoltà nel sistema di pagamento. Una presa di posizione aggressiva, insomma.
L’inizio deludente dell’industria del gambling virtuale non ha scoraggiato però Tom Ballance, presidente del Borgata Hotel Casino & Spa, la principale compagnia di gioco online dello stato: “Pensiamo ci voglia tempo per vedere la crescita nel mercato. Questo business è sempre stato illegale, molte persone non sanno ancora che adesso non lo è più”.
L’industria ha generato solo poco più di 27 milioni di dollari, tra novembre e fine febbraio. Altro che il miliardo di dollari che il governatore Chris Christie aveva previsto entro luglio 2014. Il tesoriere dello stato, Andrew Sidamon-Eristoff, settimana scorsa ha dichiarato: “Ci aspettavamo che l’introduzione del gioco online avrebbe aiutato Atlantic City, ma chiaramente i risultati sono stai ben al di sotto delle aspettative”.