A una settimana dall’apertura totale del mercato del gioco online nel New Jersey, è tempo di effettuare un primo bilancio. I dati positivi non mancano, ma ancora il settore deve ingranare, anche dal punto di vista tecnico.
A una settimana dall’apertura totale del mercato del gioco online nel New Jersey, è tempo di effettuare un primo bilancio. I dati positivi non mancano, ma ancora il settore deve ingranare, anche dal punto di vista tecnico.
A una settimana dall’apertura totale del mercato del gioco online nel New Jersey, è tempo di effettuare un primo bilancio. I dati positivi non mancano, ma ancora il settore deve ingranare, anche dal punto di vista tecnico.
La prima settimana di piena legalità del gioco d’azzardo online nel New Jersey si è chiusa martedì, con più di 50.000 giocatori che si sono iscritti a uno o più dei 13 casinò di Atlantic City autorizzati dallo stato. Numeri sicuramente interessanti, nonostante i problemi tecnici che hanno afflitto le prime giornate di gioco non siano stati completamente risolti.
“La buona notizia è che nessuno riesce ad accedere ai siti se non risiede nel nostro stato, e questa è la cosa più importante”, ha affermato Steve Callender, general manager del Tropicana Casino. “Sfortunatamente, alcuni residenti stanno avendo dei problemi. Si tratta di una tecnologia nuovissima, molto complessa, e ci sono ancora cose da sistemare. Ma la gente è stata davvero paziente”.
Callender ha aggiunto che i problemi di geolocalizzazione, che hanno erroneamente escluso alcuni giocatori del New Jersey, non sono stati gli unici: altrettanti aspiranti player non sono riusciti a giocare perché le loro carte di credito non hanno potuto portare a termine le transazioni, impedendo loro di effettuare i depositi sui conti di gioco.
La maggior parte dei giocatori iscritti proviene da zone di confine, quelle più lontane da Atlantic City, a dimostrazione che la voglia di casinò è tanta. E proprio a loro si rivolgono le sale da gioco terrestri, come ha affermato sempre Callender: “Il tipo di giocatore che vogliamo richiamare è quello che vive molto distante da Atlantic City”.
Per il momento, dunque, il mercato del gambling virtuale del New Jersey presenta diverse luci e altrettante ombre. Ma d’altra parte è stato così un po’ dappertutto: anche in Italia, agli albori del poker online, ci sono stati parecchi problemi che poi si sono risolti strada facendo.