Dopo che a settembre il settore dei giochi da casinò online era tornato sui livelli di prima dell'estate, nel mese di ottobre arriva l'ulteriore gradita conferma: la spesa è cresciuta di circa 1,5 milioni di euro.
Dopo che a settembre il settore dei giochi da casinò online era tornato sui livelli di prima dell'estate, nel mese di ottobre arriva l'ulteriore gradita conferma: la spesa è cresciuta di circa 1,5 milioni di euro.
Dopo che a settembre il settore dei giochi da casinò online era tornato sui livelli di prima dell'estate, nel mese di ottobre arriva l'ulteriore gradita conferma: la spesa è cresciuta di circa 1,5 milioni di euro.
Se da una parte il poker online continua a soffrire di una crisi che ha radici profonde, dall'altra i giochi da casinò online si sono lasciati alle spalle i torpori dell'estate, tornando a macinare risultati più che confortanti. Lo si era già intravisto a settembre, quando i dati si erano riportati in linea con quelli della primavera, e la conferma è arrivata anche nel mese di ottobre.
Cominciamo dalla raccolta, che lo ricordiamo è la somma di quanto giocato dagli italiani senza considerare il cosiddetto ritorno al giocatore (cioè le vincite). Parliamo di circa 630 milioni di euro, inferiore rispetto a quanto fatto segnare a settembre. Ma il dato netto, cioè quello della spesa, mostra come detto un aumento rispetto al mese scorso: 20,8 milioni di euro contro 19,3.
Continua a crescere il gruppo di Microgame (iBluff-People's Casino), che dopo i 60 milioni di raccolta di settembre, arriva a ottobre a un ottimo 67,1 milioni di euro. Anche Intralot, da pochissimo entrata nel mercato dei giochi da casinò made in Italy, conferma il buon lavoro fatto in questi primi mesi, passando da 4,5 a 4,9 milioni di euro di raccolta.