Sono passati due mesi dalla rapina avvenuta al Casinò di Campione, costata alla casa da gioco ben 685mila euro, ed nei giorni scori la polizia ha arrestato un dipendente accusato di essere il complice del colpo. il basista. Le indagini proseguono.
Sono passati due mesi dalla rapina avvenuta al Casinò di Campione, costata alla casa da gioco ben 685mila euro, ed nei giorni scori la polizia ha arrestato un dipendente accusato di essere il complice del colpo. il basista. Le indagini proseguono.
Sono passati due mesi dalla rapina avvenuta al Casinò di Campione, costata alla casa da gioco ben 685mila euro, ed nei giorni scori la polizia ha arrestato un dipendente accusato di essere il complice del colpo. il basista. Le indagini proseguono.
Dopo mesi di indagini i sospetti degli investigatori erano giusti. Il rapinatore che era riuscito a svaligiare il Casinò di Campione in tutta tranquillità, portandosi via 658mila euro, aveva un complice che lavorava per la casa da gioco. E’ stat così arrestato il manager della sala slot.
A riportare la notizia i colleghi de La Provincia. L’uomo arrestato è originario di Como ed ha 54 anni. L’uomo è stato individuato tramite le riprese delle telecamere di sicurezza del casinò. Ad aiutare gli investigatori nelle indagini anche alcuni dipenditi del casinò che avevano notato comportamenti anomali quel giorno nell’uomo. Altra prova sono i contatti visivi avuti con il rapinatore.
Il manager avrebbe aiutato fatto entrare il rapinatore tramite un ascensore di servizio utilizzabile solo con un badge in possesso solo ai dipendenti. L’inchiesta tuttavia è ancora in corsa poiché nella vicenda potrebbero essere coinvolte anche altre persone.
Nulla ancora si sa infatti dell’uomo fuggito via indisturbato con baffi finti e occhiali, con in pugno una pistola per minacciare i dipendenti. Per i Carabinieri di Campione l’uomo potrebbe essere un ex collaboratore.