Da destra a sinistra, uno dei pochi argomenti davvero bipartisan è quello del gioco, sia nei casino online che nei casino terrestri. A favore di questo settore hanno speso delle belle parole due europarlamentari di Pd e PdL.
Da destra a sinistra, uno dei pochi argomenti davvero bipartisan è quello del gioco, sia nei casino online che nei casino terrestri. A favore di questo settore hanno speso delle belle parole due europarlamentari di Pd e PdL.
Da destra a sinistra, uno dei pochi argomenti davvero bipartisan è quello del gioco, sia nei casino online che nei casino terrestri. A favore di questo settore hanno speso delle belle parole due europarlamentari di Pd e PdL.
Sono pochi gli argomenti in cui centro-destra e centro-sinistra vanno davvero d'accordo. Uno di questi pare essere il settore dei giochi: che si parli di casino online o di casino terrestri, o di qualsiasi altra forma di gioco, dua aree distanti come quella del Pd e del PdL si dimostrano quasi sempre in perfetta sintonia.
Il Casino di Venezia, uno dei quattro italiani
Ieri, ad esempio, sono state registrate due dichiarazioni, una sul gioco online e una invece sui casino terrestri, fatte rispettivamente dall'europarlamentare del Pd Sandro Gozi, e dall'europarlamentare Salvatore Iacolino del PdL. La prima dichiarazione è avvenuta direttamente nella Commissione Politiche dell'Unione Europea, mentre la seconda durante il convengo organizzato a Roma da Unigioco.
L'europarlamenteare del Pd Sandro Gozi ha dichiarato che in questo momento, in cui l'Unione Europa sta formando una politica comune riguardante i giochi online, casino online compresi, occorre preservare gli interessi del nostro Paese. La discussione verteva sull'ormai celebre “Libro verde sul gioco online”: Gozi ha tenuto a precisare che le differenze legislative tra Paese e Paese non devono frenare l'Italia, che tutti prendono come esempio.
Il suo collega del PdL Salvatore Iacolino, invece, ha parlato della dipendeza dal gioco d'azzardo, ma si è soffermato anche a discutere dell'eventualità di aprire nuovi casino terrestri. Iacolino ha dichiarato che esistono strutture, come quella di Taormina, già pronte per ospitare nuovi casino, sottolineando come non sia giusto che le case da gioco in Italia siano concentrate solo al Nord. Secondo Iacolino, infine, l'apertura di nuovi casino sarebbe un buon modo per contrastare la criminalità.
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Scritto da CIW Staff