Dopo oltre due anni con incassi mensili negativi nell'isola del gioco d'azzardo di Macao, la creazione di nuovi resort e la diminuzione delle restringenti regole sul reciclaggio di denaro in Cina, hanno prodotto un aumento degli incassi sia nel mese di agosto che in quello di settembre.
Dopo oltre 24 mesi con il segno meno per gli incassi dei casinò di Macao, l'isola dove è consentito il gioco d'azzardo in Cina, i mesi di agosto e quello di settembre si chiudono con il segno positivo e si spera che questo rimbalzo riesca a rovesciare un trend fortemente negativo.
Nel mesi di settembre gli incassi sono cresciuti del 7,4% rispetto allo stesso mese del 2015, con ricavi a 2.30 miliardi di dollari e seguono mentre nel mese di agosto la crescita è stata dell'1,1%.
Tutti i grandi investitori che hanno creduto in Macao, l'isola portoghese che è tornata da qualche anno a fare parte della Cina e che ha avuto il privilegio di diventare l'unica parte della Cina dove è legale giocare d'azzardo, sperano che questi due mesi di crescita siano solo l'inizio del rilancio del gioco d'azzardo in Cina e che il governo di Pechino allenti ulteriormente le stringenti norme contro il riciclaggio di denaro, che ha fortemente penalizzato l'economia di tutta l'isola.