Las Vegas non sta passando uno dei suoi momenti migliori, con le case da gioco stanno soffrendo la crisi mondiale. Anche chi ha fatto investimenti ora si trova alle prese con una possibile perdita. È il caso della Deutsche Bank.
Las Vegas non sta passando uno dei suoi momenti migliori, con le case da gioco stanno soffrendo la crisi mondiale. Anche chi ha fatto investimenti ora si trova alle prese con una possibile perdita. È il caso della Deutsche Bank.
Las Vegas non sta passando uno dei suoi momenti migliori, con le case da gioco stanno soffrendo la crisi mondiale. Anche chi ha fatto investimenti ora si trova alle prese con una possibile perdita. È il caso della Deutsche Bank.
Las Vegas. Nell'immaginario collettivo è sempre stata sinonimo di luci, casinò, vita nottura, ma soprattutto di soldi. Ora l'economia è cambiata e a farne le spese non sono stati solo i casinò, i dipendenti e gli alberghi, ma anche gli investitori esteri che hanno creduto nel progetto.
Il Cosmopolitan di Las Vegas
Uno dei più grandi investitori esteri è la Deutsche Bank, che ha investito ben 4,9 miliardi di dollari, e che ora rischia di perdere gran parte del denero a causa del crollo del mercato. Lo scorso dicembre la Deutsche Bank ha inaugurato a Las Vegas il Cosmopolitan, un casinò e albergo da 3.000 stanze, per un progetto del valore 3,9 miliardi di dollari. La banca di Berlino è diventata proprietaria del casinò per insolvenza. L'ultimo miliardo di dollari sarebbe stato investito tramite la società americana, Stations Casinos, che amministra diverse case da gioco.
La crisi, come già detto, non lascia scampo e ora con un calo del giro di affari (-15% fra il 2007 e il 2010), la Deutsche Bank rischia di perdere gran parte del denaro investito.
Scritto da CIW Staff