Un ex vice presidente del casinò, una cameriera da cocktail ed un giocatore regolare sono accusati di aver agito in gruppo per rubare oltre quattrocento mila dollari da un casinò della Pennsylvania, il Mohegan Sun a Pocono Downs.
Un ex vice presidente del casinò, una cameriera da cocktail ed un giocatore regolare sono accusati di aver agito in gruppo per rubare oltre quattrocento mila dollari da un casinò della Pennsylvania, il Mohegan Sun a Pocono Downs.
Un ex vice presidente del casinò, una cameriera da cocktail ed un giocatore regolare sono accusati di aver agito in gruppo per rubare oltre quattrocento mila dollari da un casinò della Pennsylvania, il Mohegan Sun a Pocono Downs.
Secondo lo stato della Pennsylvania, i tre complici, tra il maggio 2014 e l'aprile 2015, hanno ideato e messo in atto uno schema slot machine che gli ha consentito di guadagnare, in maniera illecita, l'incredibile cifra di ben 418,793 dollari. Secondo l'Associated Press ognuno di loro dovrà affrontare ben 170 capi d'accusa, tra cui furto, furto d'identità e associazione a delinquere.
I tre membri della banda delle slot machine sono: Robert Pellegrini, ex dirigente al Mohegan Sun a Pocono Downs; Rochelle Poszeluznyj, dipendente del casinò come cameriera da cocktail; Mark Heltzel, giocatore abituale e considerato il benefattore del gruppo. A denunciare il tre furbetti un altro dipendente del casinò, che subito ha allertato lo Stato dello schema messo in atto dai tre.
Lo schema – La cameriera Rochelle Poszeluznyj consegnava al dirigente Robert Pellegrini i numeri delle carte che i clienti usavano per pagare i loro drink. Dopodiché Pellegrini faceva un duplicato della carte casino dei giocatori e le consegnava al terzo complice, Mark Heltzel. Quest'ultimo le utilizzava per giocare alle slot machine.
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