Nel primo semestre dell’anno, i quattro casinò italiani hanno incassato complessivamente 144.451.808,47 euro. Si tratta, come indicano questi dati ufficiali di Federgioco, di una flessione pari al 4,4 percento rispetto all’analogo periodo del 2014.
Nel semestre dello scorso anno gli incassi di gioco erano stati pari a 151.108.396,16 euro. Il decremento è minore per quanto riguarda gli ingressi: nel 2015 sono stati pari a 1.077.224 rispetto al dato del primo semestre 2014, 1.114.956 unità, con una flessione del 3,4 percento. Intanto si continua a parlare della Delega Fiscale per i giochi. Pier Paolo Baretta, sottosegretario all’Economia, che ha così commentato, a margine della presentazione del Bilancio Sociale di Lottomatica in corso di svolgimento a Roma, riguardo il decreto delegato che doveva riscrivere le regole del mercato del gioco italiano: “Siamo di fronte ad una fase di passaggio che va valutata. Dobbiamo riflettere su quanto fatto in questi mesi, durante i quali abbiamo fatto passi avanti con operatori e con la società di gioco”.
Beretta continua: “La sensibilità sociale è sempre più rilevante. Abbiamo ottenuto successi in passato ma lo scopo della delega fiscale è mettere ordine in una situazione che negli anni si è modificata. Il Consiglio dei Ministri ha valutato che il tema dei giochi non fosse ancora maturo. Abbiamo puntato sul margine come sistema di raccolta, un passaggio importante che non vediamo perché non debba essere riproposto. Abbiamo dato importanza anche alla distribuzione delle sale sul territorio, ma serve intesa fra Stato e regioni. Sul tema della pubblicità, abbiamo fatto passi avanti su rapporto interno alla filiera, che ha bisogno di essere organizzata. In ogni caso il tema non è accantonabile ma si dovrà partire da quanto già fatto in questa prima fase. Il tempo che passa fino alla legge di stabilità non sarà vuoto, ma fertile”.
Sono da sempre appassionato di giochi d’azzardo e in particolare di giochi di carte e casinò. Come hobby mi piace molto dipingere e andare alle mostre d’arte contemporanea.