Il CDM ha varato cinque decreti fiscali previsti dalla legge Delega. Niente da fare, come previsto, per i giochi. Il Decreto che avrebbe introdotto un riordino del settore viene definitivamente accantonato, così come l' ipotesi di introdurre un codice sui giochi.
“Sui giochi è stato fatto un lavoro positivo, se necessario lo useremo per interventi nella legge di stabilità, ma non ci sembrava matura la discussione oggi per un provvedimento”ha detto il premier Matteo Renzi nel corso della conferenza stampa. Ha parlato anche il ministro dell' Economia Pier Carlo Padoan: “I decreti fiscali varati dal Cdm “creano un quadro di maggiore chiarezza per il cittadino” e “migliorano i rapporti dei contribuenti con il Fisco”.
Intanto, sempre sul fronte politico, i sindacati CGIL, CISL e UIL chiedono un incontro con il sottosegretario Pier Paolo Beretta viste le ipotesi circolate di progettare un nuovo modello di gestione delle Case da gioco italiane attraverso un’unica società di gestione. I tre rappresentanti dei sindacati di categoria, Silvano Conti, Giovani Pirulli e Fabio Benigni, chiedono un incontro urgente al ministero dell'Economia, per capire la reale portata degli indirizzi ministeriali e per portare il proprio parere e il proprio contributo sulle politiche di sviluppo del settore, unitamente alla salvaguardia e dell’occupazione e delle tutele dei lavoratori, con particolare riferimento alle realtà economiche che queste case da gioco rappresentano nei territori dove sono insediate”.
Sono da sempre appassionato di giochi d’azzardo e in particolare di giochi di carte e casinò. Come hobby mi piace molto dipingere e andare alle mostre d’arte contemporanea.