Anche ad aprile i casinò di Macao hanno perso terreno nei confronti del 2014: i 2,42 miliardi di dollari incassati rappresentano un calo di ben 39 punti percentuale. E il futuro non è certamente roseo.
Anche ad aprile i casinò di Macao hanno perso terreno nei confronti del 2014: i 2,42 miliardi di dollari incassati rappresentano un calo di ben 39 punti percentuale. E il futuro non è certamente roseo.
Anche ad aprile i casinò di Macao hanno perso terreno nei confronti del 2014: i 2,42 miliardi di dollari incassati rappresentano un calo di ben 39 punti percentuale. E il futuro non è certamente roseo.
E sono 11. Il Gaming Inspection and Coordination Bureau di Macao ha comunicato i dati relativi ai casinò per il mese di aprile 2015. Dati impietosi: -39% e un volume d'affari di 2,42 miliardi di dollari, un abisso rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Se anche maggio, come probabile, sarà negativo, i casinò di Macao “compiranno” un anno di decrescita.
Dopo cinque anni a ritmi di crescita a dir poco vertiginosi, da metà 2014 è iniziata una crisi davvero profonda. Nei primi quattro mesi dell'anno, i casinò hanno perso il 37%. Gli analisti di Morgan Stanley si aspettano un 2015 da -24%, ma giusto perché da giugno in avanti fare peggio del 2014 sarà davvero molto complicato.
Calano gli introiti per i casinò, ma anche il turismo sembra soffrire più del dovuto. Praveen K. Choudhary, analista di Morgan Stanley, si è così espresso: “I recenti dati sul calo delle prenotazioni delle stanse d'albergo è preoccpante, visto che noi ci aspettiamo un aumento del 50% del numero delle stanze disponibili nei prossimi 18 mesi”. Ricordiamo infatti che quest'anno Macao vedrà nascere altri due resort.