Il candidato sindaco al Comune di Venezia per il centrosinistra, Felice Casson, ha dichiarato che le sue intenzioni sono quelle di mantenere la gestione pubblica del Casinò di Venezia, almeno per il momento.
Il candidato sindaco al Comune di Venezia per il centrosinistra, Felice Casson, ha dichiarato che le sue intenzioni sono quelle di mantenere la gestione pubblica del Casinò di Venezia, almeno per il momento.
Il candidato sindaco al Comune di Venezia per il centrosinistra, Felice Casson, ha dichiarato che le sue intenzioni sono quelle di mantenere la gestione pubblica del Casinò di Venezia, almeno per il momento.
Felice Casson, magistrato e senatore, ha vinto le primarie del centrosinistra: sarà lui il candidato sindaco per il Comune di Venezia: con il 55,6% dei voti, Casson ha sbaraglato la concorrenza di Nicola Pellicani (giornalista, 24,4%) e Jacopo Molina (avvocato ed ex consigliere comunale, 20%).
Il senatore non ha mai toccato in profondità l'argomento del Casinò di Venezia, anche se recentemente si è espresso palesando la volontà di non indire un altro bando per la privatizzazione. L'idea è quella di passare al setaccio le società partecipate, facendo un repulisti generale, e di continuare come in passato.
“l casinò in questo momento deve rimanere pubblico, dopo che è fallito tutto quello che hanno provato a fare. Le società partecipate vanno ridotte, razionalizzate, per evitare di perdere soldi: di alcune di esse il Comune non ha controllo, sono dei corpi estranei”, ha dichiarato Casson. Le elezioni per il nuovo sindaco di Venezia sono previste a fine maggio.