La celebre compagnia di Las Vegas vuole a tutti i costi mettere il piede nel mercato asiatico, che siano le Filippine, la Corea o il Giappone. Caesars, infatti, non è presente a Macao o a Singapore.
La celebre compagnia di Las Vegas vuole a tutti i costi mettere il piede nel mercato asiatico, che siano le Filippine, la Corea o il Giappone. Caesars, infatti, non è presente a Macao o a Singapore.
La celebre compagnia di Las Vegas vuole a tutti i costi mettere il piede nel mercato asiatico, che siano le Filippine, la Corea o il Giappone. Caesars, infatti, non è presente a Macao o a Singapore.
La Caesars Entertainment Corp. vorrebbe costruire un hotel casinò da 1 miliardo di dollari nelle Filippine, per riuscire a fare breccia nel mercato del gioco d’azzardo asiatico. La compagnia di Las Vegas, che opera più di 50 resort negli Stati Uniti d’America (inclusi 9 sulla Strip o vicino), non è infatti presente né a Macao né a Singapore.
Da qui la volontà di esplorare altre aree dell’Asia, tra cui anche il Giappone. La Caesars è una delle società più attente agli sviluppi legislativi nel Paese del Sol Levante, ed ha anche annunciato di aver raggiunto un accordo per costruire un resort casinò nella Corea del Sud. Tanto per non farsi mancare nulla, insomma.
La compagnia, che negli ultimi 18 mesi ha fatto di tutto per sistemare i suoi debiti a lungo termine (24,2 miliardi di dollari!) non ha però effettuato alcun annuncio formale sul discorso-Filippine. Le agenzie Bloomberg e Reuters riprotano comunque come il presidente di Caesars Gary Loveman abbia incontrato il mese scorso il presidente delle Filippine Benigno Aquino.