Atlantic City, alle prese con la crisi del gioco d’azzardo terrestre, si appresta a ricevere una buona notizia. Il Revel Casino, infatti, con ogni probabilità non dovrà rimanere chiuso ancora per molto.
Atlantic City, alle prese con la crisi del gioco d’azzardo terrestre, si appresta a ricevere una buona notizia. Il Revel Casino, infatti, con ogni probabilità non dovrà rimanere chiuso ancora per molto.
Atlantic City, alle prese con la crisi del gioco d’azzardo terrestre, si appresta a ricevere una buona notizia. Il Revel Casino, infatti, con ogni probabilità non dovrà rimanere chiuso ancora per molto.
A quanto pare, Atlantic City potrà contare su un casinò in più, alla fine dell’anno. Non parliamo di una nuova costruzione, ma del Revel Casino, che avrebbe dovuto chiudere i battenti definitivamente ma che, avendo trovato un nuovo proprietario, con ogni probabilità ricomincerà ad offrire giochi da casinò ai suoi clienti.
Mercoledì, l’asta per beni del valore di 2,4 miliardi di dollari è stata vinta dalla canadese Brookfield Asset Management, che ne ha dovuti sborsare solo 110 milioni – battendo l’offerta da 95,4 dell’americana Glenn Straub. Brookfield Asset Management possiede già dei casinò a Las Vegas e alle Bahamas ed è ora pronta per il mercato del New Jersey.
Prima della finalizzazione della vendita occorre però l’approvazione di un giudice federale, la cui udienza è prevista per il 7 ottobre. Non è ancora tutto scontato, visto che la Glenn Straub pare abbia intenzione di contestare i risultati, affermando come gli avvocati della Revel abbiano violato le regole dell’asta.
Secondo l’azienda della Florida, la Brookfield avrebbe inserito una clausola nella sua ultima offerta, indicando come qualsiasi offerta migliore della sua, pervenuta dopo le 6 del mattino, sarebbe dovuta pervenire entro le 6 del mattino, altrimenti si sarebbe ritirata dall’asta. Non ci resta che aspettare la decisione del giudice.