La Crimea e Sochi si uniranno alle sole altre quattro zone in cui attualmente in Russia è possibile giocare d’azzardo. Il progetto di legge è stato appena approvato: si prevedono tempi ancora lunghi.
La Crimea e Sochi si uniranno alle sole altre quattro zone in cui attualmente in Russia è possibile giocare d’azzardo. Il progetto di legge è stato appena approvato: si prevedono tempi ancora lunghi.
La Crimea e Sochi si uniranno alle sole altre quattro zone in cui attualmente in Russia è possibile giocare d’azzardo. Il progetto di legge è stato appena approvato: si prevedono tempi ancora lunghi.
Quando si parla di un paese che abbraccia il gambling, di solito si dice che ‘apre’ al gioco d’azzardo. Ma come definire una nazione, come la Russia, dove già si può giocare, ma solo in alcune zone? Nel titolo abbiamo scelto il termine ‘allargare’ proprio per questo motivo. Perché è quello che sta per accadere.
Il parlamento russo, infatti, ha approvato il progetto di legge che permetterà alla Crimea e a Sochi di diventare zone nelle quali si potrà giocare d’azzardo, andandosi a unire a Vladivostok, ad Altai, a Kaliningrad, e a Krasnodar, le uniche quattro aree in cui – fino a questo momento – il gambling è permesso.
Ricordiamo che la Crimea è stata annessa qualche mese fa, mentre Sochi è la città in cui si sono svolte le Olimpiadi Invernali a inizio anno. Inizialmente sembrava che soltanto la Crimea potesse godere del privilegio di diventare ‘area di gioco’; tuttavia le preoccupazioni espresse da Sochi, che aveva paura di rimanere economicamente indietro, hanno spinto la Duma a includere la città nel progetto di legge.