La Deutsche Bank, che deteneva il controllo del celebre casinò di Las Vegas ormai da 6 anni, non è riuscita a riportare in attivo i conti del Cosmopolitan. Da qui la decisione di vendere a prezzo di saldo.
La Deutsche Bank, che deteneva il controllo del celebre casinò di Las Vegas ormai da 6 anni, non è riuscita a riportare in attivo i conti del Cosmopolitan. Da qui la decisione di vendere a prezzo di saldo.
La Deutsche Bank, che deteneva il controllo del celebre casinò di Las Vegas ormai da 6 anni, non è riuscita a riportare in attivo i conti del Cosmopolitan. Da qui la decisione di vendere a prezzo di saldo.
A.A.A., vendesi casinò resort in quel di Las Vegas. Chissà se anche un colosso come la Deutsche Bank avrà messo questo cartello fuori del Cosmopolitan, uno dei casinò più celebri della Sin City, quando ha deciso che non ce la faceva più a sopportare continue perdite, vendendo la proprietà che aveva rilevato sei anni fa.
Era infatti il 2008, quando Ian Eichner, immobiliarista e precedente proprietario della struttura, dichiarò fallimento. La Deutsche Bank, che all’epoca vantava un credito di circa 800 milioni di dollari nei confronti di Eichner, prese dunque possesso della sala da gioco, che già navigava in acque decisamente cattive.
Nonostante gli sforzi, la Deutsche Bank non è riuscita negli anni a invertire la rotta, tanto che per colpa del Cosmopolitan abbia perso qualcosa come 4 milioni di dollari. Ora ci proverà il fondo di private equity denominato Blackstone, che ha comprato il Cosmopolitan al prezzo di saldo di 1,73 miliardi di dollari. Non male, per un’opera che ne era costati 4,3.