La svolta arriva dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, che ha fatto intendere come i casinò dovranno comportarsi come ogni altro istituto finanziario. High roller sul piede di partenza?
La svolta arriva dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, che ha fatto intendere come i casinò dovranno comportarsi come ogni altro istituto finanziario. High roller sul piede di partenza?
La svolta arriva dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, che ha fatto intendere come i casinò dovranno comportarsi come ogni altro istituto finanziario. High roller sul piede di partenza?
Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti d’America ha recentemente lasciato intendere che esigerà che i casinò siano molto più vigili nella lotta al riciclaggio di denaro. Un giro di vite che fa temere al management delle sale da gioco la possibilità che gli high roller stiano lontani dai tavoli, pur di non fornire dettagli più precisi sulle loro finanze.
Jennifer Shasky Calvery, direttore del FinCEN (Financial Crimes Enforcement Network) del Dipartimento del Tesoro, intervenendo al Global Gaming Expo ha spiegato che i casinò dovrebbero obbedire alle stesse norme seguite da altri istituti finanziari: “Ogni istituto finanziario, casinò inclusi, dovrebbe preoccuparsi della propria reputazione. L’integrità è fondamentale”.
Con tutta probabilità, le nuove norme andranno a spulciare con maggiore attenzione le transazioni considerate ad alto rischio, tipo i bonifici bancari internazionali e i depositi in contanti di grossa entità. Ai casinò verrà inoltre richiesto di monitorare attività sospette, tipo giocatori che effettuano grossi depositi ma che poi scommettono pochissimo e ritirano il denaro.
Gli operatori dei casinò, tuttavia, ritengono che un invasione più decisa della ‘privacy’ dei giocatori high stakes porterà a un declino del mercato. I giocatori che amano spendere forte, noti come ‘whales’ (‘balene’), sono in grado di puntare così tanto denaro da poter cambiare singolarmente il bilancio di un intero casinò.