I passi avanti fatti dalla Sicilia per la costruzione di due casinò sull’isola hanno spinto anche San Marino a rifarsi avanti. Per il momento è solo una proposta di ‘Sognando San Marino’.
I passi avanti fatti dalla Sicilia per la costruzione di due casinò sull’isola hanno spinto anche San Marino a rifarsi avanti. Per il momento è solo una proposta di ‘Sognando San Marino’.
I passi avanti fatti dalla Sicilia per la costruzione di due casinò sull’isola hanno spinto anche San Marino a rifarsi avanti. Per il momento è solo una proposta di ‘Sognando San Marino’.
Era quasi inevitabile che la Sicilia avrebbe fatto da apripista. Da quelle parti sognare uno, anzi, due casinò non è più un’utopia: la proposta di legge è arrivata in Parlamento, da dove filtra un certo ottimismo. E così anche altre realtà, da sempre interessate alla faccenda, stanno facendosi nuovamente avanti.
A San Marino il discorso-casinò non è certo nuovo. Ciclicamente se ne parla, anche se finora non si è mai concretizzato nulla. Stavolta è un gruppo di imprenditori e cittadini privati a sollevare nuovamente la questione. Il gruppo in questione si chiama ‘Sognando San Marino’ e, ci tengono a precisare, “non si tratta né di un partito né di un movimento”.
Lorenzo Busignani, Francesco Fabbri, Matteo Casadei, Luca Bonifazi, Fabio Andreini, Diego Fernando Balducci e Franco Brandinelli: sette giovani imprenditori e liberi professionisti che hanno aperto un sito web dove proporre idee e progetti, tra i quali appunto quello di aprire un casinò in quel di San Marino.
Le motivazioni non sono poi dissimili da quelle che hanno spinto la Sicilia a candidare Taormina e Palermo come sedi di due possibili casinò: il rilancio del turismo. Le idee sono chiare: un casinò gestito da un’azienda internazionale, con una partecipazione minoritaria dello stato, e un bando di gara per individuare il soggetto migliore. Chissà se rimarrà solo un progetto…