Angelino Alfano, Ministro dell’Interno, ha firmato il testo riguardante la privatizzazione del Casinò di Venezia. A questo punto il Comune dovrà solo mettere a punto il bando di concorso, che dovrebbe concludersi a metà 2014.
Angelino Alfano, Ministro dell’Interno, ha firmato il testo riguardante la privatizzazione del Casinò di Venezia. A questo punto il Comune dovrà solo mettere a punto il bando di concorso, che dovrebbe concludersi a metà 2014.
Angelino Alfano, Ministro dell’Interno, ha firmato il testo riguardante la privatizzazione del Casinò di Venezia. A questo punto il Comune dovrà solo mettere a punto il bando di concorso, che dovrebbe concludersi a metà 2014.
La firma c’è. Potremmo riassumere così la situazione del Casinò di Venezia, rimasta congelata per parecchie settimane, dopo che tutto era pronto per iniziare l’iter della privatizzazione, salvo appunto la firma del Ministro degli Interni, Angelino Alfano, alla gara per la cessione ai privati della sala da gioco lagunare. Ora si può partire sul serio.
Ci sono state alcune modifiche al testo, apportate dal Ministero, ma non dovrebbe trattarsi di nulla di significativo – almeno stando a quanto riportano le prime notizie. Il ritardo di un mese impedirà al Comune di iscrivere nel bilancio di quest’anno il denaro portato dai privati, ma quantomeno garantirà che tutto sia pronto – si spera almeno – entro la metà del 2014.
Ricordiamo che il privato che gestirà il Casinò di Venezia dovrà versare immediatamente 110 milioni di euro, più altri 30 a inizio 2015. Inoltre, il Comune riceverà ogni anno 11 milione di euro. Il bando di concorso, che dovrebbe avere una durata di un paio di mesi, non sarà una mera questione economica: verrà privilegiato il privato che presenterà il miglior piano di investimento e crescita.
A questo punto non manca molto prima di scoprire se effettivamente le voci circolate nei mesi scorsi corrispondevano a verità. Accreditati di un possibile interesse a gestire il Casinò di Venezia, infatti, c’erano soggetti importanti quali la Las Vegas Sands di Sheldon Adelson, la cinese Paradise Entertainment Limited e l’israeliana Queenco.