La clamorosa indiscrezione arriva dal Las Vegas Review-Journal, al quale David Siegel, console generale di Israele, avrebbe rivelato i piani per la costruzione di un casinò nel deserto del Negev.
La clamorosa indiscrezione arriva dal Las Vegas Review-Journal, al quale David Siegel, console generale di Israele, avrebbe rivelato i piani per la costruzione di un casinò nel deserto del Negev.
La clamorosa indiscrezione arriva dal Las Vegas Review-Journal, al quale David Siegel, console generale di Israele, avrebbe rivelato i piani per la costruzione di un casinò nel deserto del Negev.
Il governatore del Nevada, Brian Sandoval, ha parlato con i leader politici di Israele di una possibilità che avrebbe del clamoroso: introdurre il gioco d’azzardo nello stato ebraico. Quella che sembrava essere una notizia campata in aria ha trovato conferma nelle parole del console generale, che qualche giorno fa ha ammesso che i contatti ci sono stati eccome.
Le discussioni, a quanto pare, sono cominciate lo scorso ottobre, quando Sandoval ha visitato Israele a margine di una serie di iniziative atte a diversificare l’economia del Nevada. Una cinquantina di businessman hanno accompagnato Sandoval, concentrandosi su varie opportunità quali conservazione dell’acqua e alta tecnologia.
David Siegel, console generale che risiede a Los Angeles, ha affermato come Sandoval abbia parlato anche di gaming, nel suo incontro con i leader di Israele, il Primo Ministro Benjamin Netanyahu e il Presidente Shimon Peres. Il console è stato intervistato dal Las Vegas Review-Journal, spiegando che il discorso-gaming in Israele è ancora nelle sue fasi preliminari.
Il console generale ha inoltre indicato una cittadina nel cuore del deserto del Negev come potenziale sito per aprire un casinò. A Mitzpe Ramon, il governo ha recentemente costruito un hotel di lusso, il Beresheet Hotel. La cittadina si affaccia sul più grosso cratere della Terra, lungo 25 miglia, largo 5 e profondo 1.300 piedi. L’area si trova a due ore di macchina da Tel Aviv.