Si allarga ancora la forbice tra i due poli del gioco d’azzardo mondiale. Ad agosto Las Vegas perde oltre il 14% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, mentre Macao continua la sua crescita inarrestabile, piazzando un altro +17,6%.
Si allarga ancora la forbice tra i due poli del gioco d’azzardo mondiale. Ad agosto Las Vegas perde oltre il 14% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, mentre Macao continua la sua crescita inarrestabile, piazzando un altro +17,6%.
Si allarga ancora la forbice tra i due poli del gioco d’azzardo mondiale. Ad agosto Las Vegas perde oltre il 14% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, mentre Macao continua la sua crescita inarrestabile, piazzando un altro +17,6%.
Las Vegas e Macao tornano ad essere due facce della stessa medaglia. Dopo alcuni mesi positivi, infatti, la Sin City è tornata a zoppicare, mentre il polo del gambling asiatico continua a macinare risultati pazzeschi. Il mese di agosto è impietoso nei confronti della Mecca del Gioco d’Azzardo, che perde oltre il 14%, mentre la controparte vola con un +17,6%.
Cominciamo proprio da Las Vegas, e più in generale dal Nevada. La perdita ad agosto è stata del 7,97% a livello statale, per incassi totali pari a 925,7 milioni di dollari, rispetto agli 1,05 miliardi dello stesso mese del 2012. Male i giochi da tavolo, che lasciano per strada il 18%, mentre le slot limitano i danni perdendo solo l’1%.
La Strip di Las Vegas, che da sola contribuisce alla metà degli incassi derivanti dai casinò del Nevada, come detto ha perso il 14,4%, incamerando un totale di 511,4 milioni di dollari, quando l’anno scorso furono 597,4 milioni. E dire che in generale il mese scorso è stato il secondo migliore dell’anno per il Nevada, dopo l’exploit da 1,07 milioni di febbraio.
Dal Gaming Inspection and Coordination Bureau di Macao, invece, arrivano notizie completamente opposte. Ad agosto i casinò hanno incassato 30,7 miliardi di patacas (circa 3,88 miliardi di dollari), con un aumento del 17,6% rispetto ad agosto 2012. Curiosamente, anche per Macao si tratta del secondo miglior risultato dell’anno, anche se naturalmente la situazione è molto diversa rispetto a quella del Nevada.