Il governo Monti aveva introdotto con un decreto legislativo la normativa che vieta l'uso dei contanti per pagamenti oltre 1000€. Cambierà qualcosa con il governo Letta? I casinò ci sperano.
Il governo Monti aveva introdotto con un decreto legislativo la normativa che vieta l'uso dei contanti per pagamenti oltre 1000€. Cambierà qualcosa con il governo Letta? I casinò ci sperano.
Il governo Monti aveva introdotto con un decreto legislativo la normativa che vieta l'uso dei contanti per pagamenti oltre 1000€. Cambierà qualcosa con il governo Letta? I casinò ci sperano.
I casinò possono sorridere visto che il governo Letta sembra intenzionato a rivedere la legge Monti che prevedeva una soglia massima di mille euro per l’uso del contate. In questi anni come abbiamo più volte scritto, i casinò sono stati fortemente danneggiati dal DL emanato dal governo del “Professore”.
Sul tema è intervenuta il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Simona Vicari, secondo la quale l’attuale limite va rivisto senza pregiudizi e furori ideologici, ed è necessario tornare alla soglia dei 3000€.
Quella attuale dei 1000€ è infatti di gran lunga inferiore ai parametri di altri Paesi europei, visto che sia Francia che Spagna hanno limiti di circolazione del contante fissati in 3000€ e 2500€.
La normativa del 2011 secondo la Vicari, rappresenta una “camicia di forza per i cittadini”, oltre che un freno per il turismo, un problema piuttosto insidioso per i pensionati e un ostacolo ai consumi.
Per le 4 sale da gioco autorizzate in Italia (Campione d'Italia, Sanremo, Venezia e Saint-Vincent), già fortemente compromesse dalla crisi economica che il nostro paese sta vivendo, è una buona notizia. Anche nei paesi confinanti (Francia, Austria, Svizzera e Slovenia) le norme anti riciclaggio sono presenti, ma i divieti non sono altrettanto rigidi e limitanti come in Italia.