Secondo una ricerca condotta da Euromedia, il 17,8% ritiene ingiusto che il settore dei giochi in Italia non debba pagare le tasse. Peccato solo che come ben sappiamo non sia affatto così.
Secondo una ricerca condotta da Euromedia, il 17,8% ritiene ingiusto che il settore dei giochi in Italia non debba pagare le tasse. Peccato solo che come ben sappiamo non sia affatto così.
Secondo una ricerca condotta da Euromedia, il 17,8% ritiene ingiusto che il settore dei giochi in Italia non debba pagare le tasse. Peccato solo che come ben sappiamo non sia affatto così.
Il settore dei giochi in Italia non deve pagare le tasse. Prima che saltiate tutti sulla sedia, sappiate che si tratta semplicemente della convinzione di quasi un italiano su cinque, stando a una ricerca effettuata da Euromedia. Il 17,8% degli intervistati, infatti, pensa che le attività di gioco in Italia non siano tassate.
L'esito della ricerca è stato reso noto un paio di giorni fa. Alla domanda “quali sono i motivi per i quali il Fisco è ingiusto in Italia?”, il 40% degli intervistati ha risposto “i controllu sulle categorie più deboli”. Secondo il 31,1% sono ingiuste le nuove tasse, mentre il 17,8% è contrario a marche da bollo e bollo auto e al fatto che i giochi non siano tassati.
Anche se, come ben sappiamo, non è affatto vero. Anzi, qualsiasi tipo di attività di gioco legale in Italia è soggetta a tassazione, tanto che questo settore contribuisce con circa il 3% di tutte le entrate erariali. Le istituzioni dovrebbero farsi qualche domanda sul motivo per il quale in molti abbiano un'idea sbagliata sul settore giochi…