Sta per concludersi un anno di transizione per i quattro casinò terrestri italiani, che sperano di uscire definitivamente dalla crisi già a partire dal 2015. Il campione d’incassi dovrebbe essere Venezia.
Sta per concludersi un anno di transizione per i quattro casinò terrestri italiani, che sperano di uscire definitivamente dalla crisi già a partire dal 2015. Il campione d’incassi dovrebbe essere Venezia.
Sta per concludersi un anno di transizione per i quattro casinò terrestri italiani, che sperano di uscire definitivamente dalla crisi già a partire dal 2015. Il campione d’incassi dovrebbe essere Venezia.
Anche il 2014 è stato un anno piuttosto tumultuoso per i casinò italiani, sebbene in molti casi si siano visti i primi segnali di una nuova fase di crescita. Nella speranza che il 2015 possa essere l’anno del rilancio per l’industria del gambling nel nostro paese, proviamo a capire quanto potranno incassare quest’anno le sale italiane.
A ‘dare i numeri’ è Gioco News, secondo cui il Casinò di Venezia dovrebbe essere ancora una volta il casinò ad incassare di più, intorno ai 96-97 milioni di euro. Subito dietro Campione d’Italia, con una stima di 89-90 milioni di euro; più staccato il Casinò di Saint Vincent con 64-66 milioni, e infine il Casinò di Sanremo con 46-47 milioni.
Confrontando i dati con quelli relativi al bilancio 2013, scopriamo come Venezia potrebbe perdere intorno ai 7-8 milioni di euro, mentre Campione d’Italia dovrebbe rimanere sullo stesso livello dell’anno scorso. Stesso dicasi anche per Sanremo e per Saint Vincent. Venezia, dunque, sarebbe il casinò più in difficoltà sotto questo punto di vista. Qui, sicuramente ha pesato la mancata privatizzazione che sarebbe dovuta avvenire a giugno.