Con 309 voti a favore, 99 astenuti e nessuno contrario, la Camera ha approvato la Delega Fiscale. Nell’articolo 14 si parla anche del settore dei giochi: molte le novità introdotte.
Con 309 voti a favore, 99 astenuti e nessuno contrario, la Camera ha approvato la Delega Fiscale. Nell’articolo 14 si parla anche del settore dei giochi: molte le novità introdotte.
Con 309 voti a favore, 99 astenuti e nessuno contrario, la Camera ha approvato la Delega Fiscale. Nell’articolo 14 si parla anche del settore dei giochi: molte le novità introdotte.
Dell’ormai famigerata Delega Fiscale se ne parla da tantissimo tempo. Ieri, finalmente, la Camera ha approvato in maniera definitiva il testo che tocca anche il settore dei giochi pubblici. In particolare si tratta dell’articolo 14, approvato insieme agli altri con 309 sì, 99 astenuti e 0 no. Vediamo meglio di cosa si tratta.
La novità più importante è la creazione del famoso testo unico, rinominato ‘Codice dei giochi’, dove tra le altre cose verrà stabilito un riordine del prelievo fiscale. Confermata anche la norma sulla pubblicità, vietata nelle trasmissioni tv e radio, oltre all’introduzione di disposizioni atte a tutelare i minori e chi soffre di ludopatia.
La materia del riordino del prelievo erariale è assai spinosa. Da una parte il Governo ha necessità di fare cassa, cosa possibile solo ampliando l’offerta di gambling; dall’altra deve fare i conti con chi invece vorrebbe mettere un freno al settore dei giochi, cosa che naturalmente causerebbe una diminuzione delle entrate.
Ritorna prepotentemente anche il fondo destinato alla dipendenza da gioco d’azzardo, che dovrebbe essere finanziato proprio dalla revisione del prelievo erariale nel settore dei giochi. Ne sapremo sicuramente di più nelle prossime settimane.