L'edizione italiana della celebre rivista americana ha effettuato una scrupolosa inchiesta sulle abitudini di gioco degli italiani. Ne è emerso come siano gli abruzzesi i giocatori più appassionati di slot machine: ci spendono il 5% del reddito.
L'edizione italiana della celebre rivista americana ha effettuato una scrupolosa inchiesta sulle abitudini di gioco degli italiani. Ne è emerso come siano gli abruzzesi i giocatori più appassionati di slot machine: ci spendono il 5% del reddito.
L'edizione italiana della celebre rivista americana ha effettuato una scrupolosa inchiesta sulle abitudini di gioco degli italiani. Ne è emerso come siano gli abruzzesi i giocatori più appassionati di slot machine: ci spendono il 5% del reddito.
L'argomento-gioco d'azzardo sta diventando uno dei topic di punta dei media nazionali. L'ultimo ad occuparsene è stato Wired.it, versione italiana dell'omonima e originale rivista statunitense. Wired ha condotto una lunga e scrupolosa inchiesta, andando a scandagliare le abitudini dei giocatori italiani. Con risultati parecchio sorprendenti.
Il dato più curioso in assoluto è sicuramente quello che elegge l'Abruzzo come regione per eccellenza degli amanti delle slot machine. Secondo quanto riporta Wired, infatti, in media ogni cittadino abruzzese spende addirittura il 5% del proprio reddito per andare a giocare alle slot machine. Secondo posto per il Molise, con il 4,93%.
L'inchiesta di Wired sul gioco d'azzardo in Italia ha riguardato non solo le regioni, ma anche le province e i capoluoghi di provincia. Scopriamo così che Genova e Trento hanno la maggiore concentrazione cittadina di mini-casinò (sale con giochi elettronici quali appunto le VLT), mentre Massa-Carrara è leader di questa classifica a livello provinciale.
Un altro dato molto significativo riguarda la regione Calabria, che secondo Wired è quella che possiede il più alto tasso di apparecchi da gioco pro-capite, addirittura quasi 30 ogni 100.000 persone. La Calabria è anche la regione in testa alla spiacevole classifica dei giocatori a rischio dipendenza dal gambling, con un poco lusinghiero 4,7%.