Perché non introdurre anche in Italia le 'good causes' sulle entrate derivanti dal gioco d'azzardo?

Invece di pensare all’aumento della tassazione per il gioco d’azzardo, un’idea migliore sarebbe quella di introdurre le ‘good causes’

Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Siamo in piena campagna elettorale e i politici dei vari partiti, che mirano al potere in Italia, hanno a disposizione meno di un mese per fare propaganda elettorale, dato che il 4 marzo si va al voto. Purtroppo però, spesso, le idee dei nostri politici, non sono proprio il massimo.


Vi abbiamo già parlato giorni fa dell’indecente proposta di aumentare la tassazione sul gioco d’azzardo per poter così finanziare il reddito di cittadinanza, idea quest’ultima ribadita da Alessandro Battista del Movimento 5 Stelle da Fabio Fazio su Rai Uno nel programma Che tempo che fa.

Un’idea che ci permettiamo di definire perdente, in quanto un aumento della tassazione potrebbe significare una diminuzione delle giocate da parte degli italiani, dunque meno entrate per lo Stato e maggiori difficoltà nel recuperare i soldi utili per l’introduzione del reddito di cittadinanza.

Sarebbe forse quasi un suicidio quindi aumentare drasticamente le tasse sul gioco d’azzardo, un settore che oggi garantisce le maggiori risorse alla Stato, come ricordano anche i colleghi di agimeg, con oltre 10 miliardi di euro l’anno che finiscono in cassaforte. Soldi che all’occorrenza vengono prelevati ogni qualvolta ce ne sia bisogno.

In pratica il gioco d’azzardo è una risorsa per lo Stato e bisognerebbe saper gestire la cosa magari in altro modo, non pensando subito ad un aumento delle tasse. Potrebbe infatti perdere spunto dall’estero, dove parte dei proventi del gioco vengono utilizzati per le ‘good causes’, ossia finanziare l’istruzione, la sanità o la cultura.

In Italia non abbiamo nulla di tutto ciò, non destiniamo parte degli utili derivanti dal gioco a delle ‘buone cause’, che potrebbe essere la scuola, la sanità o altro. Sia potrebbe dunque cestinare quella folle idea di aumentare le tasse, e magari destinare parte degli introiti sul gioco d’azzardo alle ‘good causes’. Nel Regno Unito ben 1,8 miliardi di sterline ogni anno finiscono alle ‘Buone Cause’, e questo grazie alla sola lotteria Camelot. Un consiglio che ci sentiamo di dare a Battista e agli altri politici dei vari partiti che il prossimo 4 di marzo attenderanno con ansia cosa avranno scelto gli italiani.

Storie correlate

Politecnico di Milano, l’industria dei casinò online nazionali vale oltre 1 miliardo di euro

Casinò Campione d’Italia, curatela presenta ricorso in Cassazione contro sentenza che ha annullato il fallimento

Las Vegas, nel 2020 in arrivo un nuovo casinò. Non accadeva da 30 anni, sarà l’edificio più alto nord della Strip

Parliamo anche di:
Notizie correlate