Che tempo che fa: Alessandro Di Battista da Fabio Fazio

RAI, “Che tempo che fa”: Fabio Fazio ospita Di Battista ed è il Festival dell’ignoranza sul gioco d’azzardo!

Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Ieri nel corso della puntata “Che tempo che fa”, in onda come sempre su Rai Uno, ospita di Fabio Fazio il politico Alessandro Di Battista del Movimento 5 Stelle, che si è soffermato sull’argomento ‘gioco d’azzardo’ ed insieme al conduttore hanno dato via al Festival dell’ignoranza sul tema gioco.


Dal Festival di Sanremo al Festival dell’ignoranza, ieri in scena da Fabio Fazio nella sua trasmissione “Che tempo che fa”. Fra i vari ospiti vi era anche Alessandro Di Battista (M5S), che ha ricordato l’obiettivo del loro partito di finanziare il reddito di cittadinanza attraverso il gioco d’azzardo.

“Ci sono cittadini oggi che giocano i loro miseri stipendi in qualche sala slot, nella speranza di portare a casa una piccola vincita per pagare in tempo le bollette. Noi vogliamo innalzare la tassazione del gioco d’azzardo e riteniamo di essere gli unici in grado di farlo in quanto non abbiamo conflitto di interesse con le concessionarie del gioco d’azzardo. Ci sono state nella storia recente alcune fondazioni, finanziate dai concessionari del gioco d’azzardo, che a loro volta finanziavano i partiti politici: questo è il conflitto di interesse”. Con questo duro attacco Di Battista ha rilanciato l’idea di trovare i soldi per il reddito di cittadinanza attraverso l’innalzamento della tassazione sul gioco d’azzardo.

Di Battista però non ha ricordato che quei miseri stipendi giocati alle slot appartengono solo all’1,5% dei cittadini a rischio ludopatia, un dato in media con il resto dei paesi europei. E di certo innalzando le tasse non servirà a far smettere questo 1,5% di giocare, anche perché, dando loro un reddito di cittadinanza, quelli si giocherebbero anche quello, tasse o non tasse. Non è certo così che si combatte la ludopatia, che ripeto essere oggi un problema di pochi, pochissimi, e non è corretto far passare il messaggio che sembra quasi un virus che ha contagio tutta la popolazione.

Altra idea assurda arriva dall’ingenuo Fabio Fazio, che consiglia semplicemente di anziché aumentare le tasse eliminare direttamente il gioco d’azzardo. Ideona. In questo modo si andrebbe a fare un passo indietro di anni e dal letargo si sveglierebbe il gioco d’azzardo clandestino. Che lo Stato regoli il gioco è solo un bene, non farlo significherebbe passare la palla in mano alle mafie, e lì aumenterebbero i problemi anziché diminuire, perché di certo quel 1,5% ci sarebbe sempre, ma in campo scenderebbe una nuova criminalità dedita al gioco d’azzardo illegale.

Che poi caro Di Battista, aumentare le tasse non equivale per forza ad una maggiore entrata erariale, perché le puntate diminuirebbero e così anche le entrate per lo Stato, e allora poi dove li andiamo a prendere questi soldi per i redditi di cittadinanza?

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