Casino Venezia

Casinò Venezia, questa volta il banco ha perso: 28 milioni da restituire al Comune

Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

La Corte dei Conti ha condannato il Casinò di Venezia alla restituzione di 28 milioni di euro al Comune. A riportare la notizie questa mattina i colleghi de La Nuova Venezia.


In totale il Casinò di Venezia dovrà pagare al Comune lagunare la cifra di 28,615 milioni, questo è quanto stabilito nella sentenza emessa dalla sezione giurisdizionale della Corte dei Conti. Motivazioni? Per questioni legale alla “regolarità del conto giudiziale”.

Su La Nuova Venezia leggiamo che i fatti risalgono al 2012, anno in cui il Casinò lagunare non versò al Comune i 28 milioni di euro di incasso inerenti ai mesi di luglio, agosto e settembre di sette anni fa. “Tra le parti fu ratificato un accordo da una delibera dell'assemblea della società - si legge sul quotidiano lagunare - permettendo al Casinò municipale di Venezia di continuare a operare in tempi di crisi. La Procura di Venezia ha però contestato l'intesa, evidenziando come questa non sia mai stata ratificata dalla Giunta o dal Consiglio comunale".

In quanto, come ricordato dalla Procura di Venezia, “il Casinò municipale di Venezia è un soggetto concessionario della riscossione delle imposte, tributi e canoni di pertinenza del Comune". La Corte di Conti ha così sostenuto che “il Comune è l'unico titolare delle entrate derivanti dalla gestione della Casa da Gioco. La società deve provvedere mensilmente al versamento dei proventi del gioco al Comune".

Quelli de La Nuova Venezia scrivono infine che la “Corte dei Conti sostiene che la convenzione non prevede alcuna sospensione dell'obbligo di riversare le somme riscosse e neppure con il consenso del concessionario”.

Storie correlate

Ottieni nella settimana di ferragosto 50 euro di bonus!

Casinò, da gennaio ad oggi raccolti 83,5 milioni di euro. Sottosegretario all’Economia annuncia il riordino dei giochi

Francia - L’ex presidente francese Nicolas Sarkozy entra nel consiglio di amministrazione dei casinò Barrière

Decreto Dignità, presentati emendamenti per non far rientrare i casinò terrestri nello stop alla pubblicità

Parliamo anche di:
Notizie correlate