Tavolo di baccarat

USA, truffa al Casinò per 1 milione di dollari: il dealer rischia 5 anni di carcere!

Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Rischia grosso il dealer di un noto casinò del Maryland, che ha scelto di restare anonimo. Il dipendente della casa da gioco avrebbe favoriti alcuni suoi complici al tavolo del baccarat, una truffa che ha permesso ai disonesti di vincere 1 milione di dollari.


Il dealer si chiama Ming Zhang originario di Alexandria, in Virginia, che ha truffato la casa da gioco per cui lavorava permettendo ai suoi complici di vincere sistematicamente a un tavolo di baccarat.

Il dealer aveva lasciato i suoi complici fotografare le carte ancora da distribuire, in modo che potessero poi conoscere l’esito delle mani con assoluta certezza. Una truffa che è costata alla casa da gioco 1 milione di dollari, e che costerà al dealer furbo probabilmente 5 anni di carcere.

Restando in tema baccarat, vi ricordiamo le ultime sulla vicenda Phil Ivey, il noto giocatore di poker che dopo aver vinto 10,1 milioni al tavolo del baccarat del casinò Borgata, ora dovrà restituire tutto.

Il campione statunitense Phil Ivey e la sua socia hanno infatti deciso di ricorrere in appello, giocandosi l’ultima carta a loro disposizione. L’ultima spiaggia per non pagare, o meglio restituire, 10,1 milioni di dollari alla MGM Resort per i soldi vinti al Borgata Casino.

I fatti risalgono al 2012, quanto Phil Ivey e la complice Cheung Yin "Kelly" Sun vinsero tale somma ai tavoli del baccarat utilizzando la tecnica dell’edge sorting, in pratica sfruttando un vantaggio che avevano nei confronti del banco della casa da gioco.

Storie correlate

Caso Edge Sorting Phil Ivey: il Casinò Borgata può chiedere alla società Gemaco un rimborso di appena 26 dollari

Altra sconfitta per il giocatore d’azzardo Phil Ivey, in battaglia contro il Crockfords Casino: la Corte Suprema respinge il terzo ricorso

Phil Ivey vs Borgata, si apre un nuovo capitolo: le imperfezioni sulle carte Gemaco sono irrilevanti

Parliamo anche di:
Notizie correlate