Casinò di Venezia: Primo semestre in flessione

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Il Casinò di Venezia chiude il primo semestre del 2011 in calo del 8,27% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il mese di giugno è stato in leggera flessione. Continua la trattativa fra CdA e sindacati per evitare licenziamenti.

Nonostante Venezia possa contare su due sedi dove poter giocare, i primi sei mesi del 2011 non sono risultati positivi, rispetto al 2010. Il Casinò di Venezia ha fatto registrare un incasso complessivo di 76.996.634 euro. Dato che fa segnare una flessione del 4%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, nel quale gli incassi furono di 83.939.480 euro.

Sicuramente avranno influito in questi dati il fatto che il Casinò di Venezia, rispetto all'anno precedente, è stata la location in questi sei mesi di un solo evento pokeristico, il WPT di Febbraio vinto dall'italiano Alessio Isaia.


Il mese di giugno ha chiuso con una lieve flessione pari all'1,36%, sull'incasso complessivo, sul risultato pari al mese dell'anno precedente, con la sede di Ca' Noghera in crescita dell'1,44%.

Intanto è arrivata la comunicazione ufficiale dal Sindaco Giorgio Orsoni che il nuovo minimo garantito all'amministrazione comunale veneziana, che passa dai 93,5 milioni del 2010 ai 70 milioni del 2011, con una riduzione del 25,14% , così come inserito del bilancio preventivo 2011.


Per questo continua la trattativa tra CdA e sindacati per mettere a punto un piano che riduca del 10%, in modo tale da poter evitare di ricorrere al licenziamento di 33 dipendenti.