Phil Ivey

Altra sconfitta per il giocatore d’azzardo Phil Ivey, in battaglia contro il Crockfords Casino: la Corte Suprema respinge il terzo ricorso

Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Per uno che è abituato a vincere a qualsiasi tavolo da gioco, è sicuramente dura accettare la decisione della Corte Suprema britannica di respingere per la terza volta il suo ricorso contro la posizione del Crockfords Casino, che non vuole pagargli i 7,7 milioni vinti al tavolo del baccarat.


Riavvolgiamo il nastro e torniamo all’anno 2012. Londra, quartiere Mayfair. Il noto giocatore di poker Phil Ivey è qui per giocare ai tavoli del baccarat del Crockfords Casino. Un partita che gli frutterà vincite per 7,7 milioni di sterline. Soldi che però non riceverà mai, poiché accusato dalla casa da gioco di edge sorting.

Phil, assieme ad un suo complice, venne accusato appunto di edge sorting, ovvero di aver vinto quei soldi con tecniche sleali, utilizzando metodi che gli consentivano di aver un vantaggio nei confronti del banco. I due avrebbero raggirato il croupier in modo da determinare l’esito della distribuzione delle carte.

Da allora la battaglia si è giocata in tribunale e a quanto pare Phil Ivey ne uscirà sconfitto. La Corte Suprema britannica ha infatti respinto il suo ricorso numero tre. Soddisfazione per la casa da gioco, che ha così commentato quest’ultima decisione: “Siamo lieti che la High Court, la Corte d'Appello e ora anche la Corte Suprema hanno riconosciuto la nostra giusta condotta confermando anche quella del signor Ivey che è catalogabile come cheating come sostenevamo noi da tempo”.

Ricordiamo che Phil Ivey non solo sarà costretto ad alzare bandiera bianca contro il Crockfords Casino, ma è in attesa anche di un’altra sentenza, quella che lo vede in battaglia contro il Borgata Casino di Atlantic City, anche qui accusato di aver vinto circa 10 milioni di dollari usando la tecnica dell'edge sorting.

Storie correlate

Forum European Casino Association, a Cannes si parla della pubblicità sul gioco d’azzardo

Vince alla lotteria ma perde il biglietto vincente, ecco come è andata a finire

Decreto Dignità, presentati 450 emendamenti in aula ieri alla Camera

Parliamo anche di:
Notizie correlate