Arturo Vidal recidivo, altra nottata al casinò

Altra notte brava al casinò per la stella del Bayern Monaco, ex Juve, Arturo Vidal

Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

A quanto pare l’ex centrocampista juventino l’ha combinata grossa un’altra volta. Secondo i media cileni, Arturo Vidal, avrebbe trascorso una nottata intera a giocare al casinò Monticello, con tanto di rissa. Lui però smentisce tutto.


Quando ti macchi di certi comportamenti, dopo è difficile far cambiare idea alla gente sulla tua persona. Tutti ricordiamo ancora la rissa in discoteca a Torino, o l’incidente in Ferrari dopo aver giocato tutta la notte al casinò Monticello, da cui era uscito completamente ubriaco. ?Nel 2015, invece, dopo aver vinto lo scudetto con la Juve, approfittò dei tre giorni di premesso per andare a giocare ai tavoli del casinò di Sanremo. Insomma, una vera e propria passione quella di Arturo Vidal.

Due episodi che i media non dimenticano, sopratutto i media cileni, che ogni volta sono pronti per tirare fuori lo scoop ai danni dell’attuale centrocampista del Bayern Monaco. Questa volta, a quanto pare, è finito in prima pagina sempre per aver trascorso una notte ai tavoli del casinò Monticello.

I fatti risalgono alla notte fra domenica e lunedì. Arturo Vidal, in Cile per giocare con la sua nazionale contro il Paraguay, incontro decisivo per le qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018, aveva ottenuto un permesso dal suo tecnico, permesso che avrebbe sfruttato per organizzare una serata con amici e parenti, affittando una suite sempre nel casinò Monticello.

La festa però sarebbe degenerata, con Vidal e amici accusati di atti vandalici per aver distrutto mobili della suite. Sarebbe poi scoppiata una rissa con gli uomini di sicurezza del casinò, che avrebbe poi invitati Vidal e amici a lasciare la struttura. Il calciatore sarebbe uscito scortato dalle sue guardie del corpo.

Il giorno seguente però, dopo aver letto la notizia sui giornali, Arturo Vidal è andato su tutte le furie, smentendo quanto scritto dai giornalisti, stanco di vedere il suo nome infangato. Agli stessi media ha però ammesso di essere al casinò, ma solo per cenare con i suoi amici. Dopodiché sarebbe andato via, e di quello che era successo ne è venuto a conoscenza sol il giorno dopo, e ovviamente di ciò che i suoi amici hanno fatto, ha detto di non poter rispondere delle loro azioni.

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