Il Giappone pronto per aprire i suoi primi casinò live

Caesars Entertainment a caccia di una licenza per aprire un mega Resort & Casino in Giappone

Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Entro il 2020 sul suolo giapponese dovrebbero sorgere i primi casinò, con annessi mega resort, stile le mega case da gioco di Macao o di Las Vegas, ed è chiaro che i maggiori operatori internazionali guardano al mercato nipponico con molto interesse.


Di recente a mettere gli occhi sul mercato del gioco d’azzardo nipponico è Caesars Entertainment, che dopo non essere riuscita ad ottenere una licenza nella capitale d’arredo asiatica, Macao, ha virato verso il Giappone.

Da diversi anni operatori come Wynn Resorts, Mgm e Las Vegas Sands, hanno messo le radici nell'ex colonia portoghese, Macao. Un investimento che per adesso sta dando i suoi frutti. Caesars Entertainment non avrà tale opportunità, ma per loro il mercato asiatico non è completamente perso.

In una recente intervista per Asia Gaming Brief, Steven Tight, presidente dello sviluppo internazionale per Caesars Entertainment, ha dichiarato: “Siamo alla ricerca di una licenza per un resort integrato in Giappone”.

Il Giappone fa gola a tanti operatori del settore, che dopo Macao diverrà il maggior mercato del gioco d’azzardo asiatico, questo nonostante eventuali restrizioni che il governo giapponese potrebbe stabilire.

“Penso che ci sia una forte evidenza che questo mercato avrà un estremo successo e che, guardando agli studi degli analisti sulla taglia del mercato, esso sarà probabilmente il secondo più grande del mondo dietro Macao”, ha poi ammesso Steven Tight.

Se vuoi provare il fantastico mondo dei casinò online, ricorda che le migliori sale italiane e CasinoItaliaWeb. Per giocare ai tuoi giochi di casinò preferiti segui il link e approfitta subito delle offerte a te riservate.

Storie correlate

In dieci anni perde alle slot una grossa cifra che ora gli sarà restituita con gli interessi: la decisione del giudice

Decreto Dignità, Mariastella Gelmini (FI): “Provvedimento contro la ludopatia finanziato con l’aumento del PREU: semplicemente ironico”

Decreto Dignità, confronto D’Incà (M5S) - Marattin (PD): “Il gioco non è ludico, è azzardopatia”… “Solo una misura sloganistica”

Parliamo anche di:
Notizie correlate