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Phil Ivey vs Borgata Casino: la casa da gioco vuole che sia il produttore di carte Gemaco a pagare i 10,1 milioni di dollari

Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Altra novità nel caso Phil Ivey vs Borgata Casino. Ora la casa da gioco statunitense di Atlantic City vuole che sia Gemaco a pagare, perché è a causa delle loro carte difettose che egli ha potuto vincere l’incredibile cifra di 10,1 milioni di dollari.


Phil Ivey e il Borgata Casino di Atlantic City sono in lotta ormai dal 2012, anno in cui il noto campione di poker e Cheng Yin Sun, hanno giocato e vinto ai tavoli del baccarat l’incredibile cifra di 10,1 milioni di dollari. Subito dopo sono stati però accusati di edge sorting, e quindi è stato chiesto loro di restituire la cifra vinta.

I due hanno effettivamente sfruttato un difetto delle carte da gioco, un imperfezione appena visibile sul retro delle carte, e grazie a tale difetto avrebbero giocato e vinto senza troppi problemi.

La battaglia legale va andati dunque da ormai 5 anni, e ancora non c’è stata una sentenza definitiva sul caso. L’ultima novità riguarda appunto la nuova battaglia legale scoppiata tra il Borgata Casino e il produttore di carte Gemaco.??

Secondo i legali della casa da gioco, Gemaco era a conoscenza di tali difetti, ma avrebbero venduto loro le carte ugualmente, permettendo così ad Phil Ivey e Cheng Yin Sun di vincere i 10,1 milioni di dollari. Ora se quest’altra battaglia legale sarà vinta dal casinò di Atlantic City, Gemaco pagherà l’intero importo alla casa da gioco.

Questo vuol dire che forse Phil Ivey potrà tenersi i soldi senza problemi? Non è detto, e il Borgata potrebbe così incassare in un sol colpo ben 20,2 milioni di dollari.

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