Stardust Casino

La storia di Bill Herman: nel 1992 sparì dal casinò Stardust con mezzo milione nascosto in buste delle patatine

Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

C’è chi ha passato mesi a studiare piani ingegnosi per poter derubare alcuni dei più famosi casinò del mondo. Alcune storie sono state fonte di ispirazioni per film di successo come Ocean’s Eleven. Ma esistono storie anche più comiche.


E’ il caso dell’ex croupier Bill Hermann. La sua è davvero una storia alquanto bizzarra, che inizia nel lontano 1992. A quei tempi era un dipendente del rinomato casinò Stardust a Las Vegas, oggi purtroppo demolito. Stanco di passare le sue giornate a distribuire carte o a lanciare palline alla roulette, un giorno decisa che era arrivato il momento anche per lui di rischiare.

Per anni aveva visto ricchi uomini d’affari e non, azzardare sui tavoli del casinò Stardust, e un giorno ha pensato di prendersi anche lui un rischio, ma non puntando alla roulette o giocando a blackjack. Più semplicemente ha optato per svuotare le casse della casa da gioco con una rapina davvero comica.

Prende delle buste di patatine fritte e le usa come borsette, che riempie con ben mezzo milione di dollari e oltre. Con il ricco bottino esce per il pranzo, saluta quelli del personale di sicurezza, e sparisce per sempre.

Ancora oggi è uno dei truffatori più ricercati dall’FBI. Bill Herman però è introvabile. Dove sia nessuno lo sa, ma a noi piace immaginare che l’ex croupier sia in qualche spiaggia esotica a godersi la sua pensione. Un genio della truffa.